Da Novembre 2022 sarà inaugurata la categoria “Amici del Premio” aperta a tutti coloro che vorranno sostenerci con un loro contributo annuale minimo di 300 euro in cambio del quale avranno le seguenti facilitazioni :

– invito alla cerimonia di premiazione
– 5 copie del libro vincitore del premio
– sconto del 50% su tutte le pubblicazioni della DOM-Publisher
– sconto del 20% su pernottamento e cene presso l’hotel ristorante La Calcina

I partecipanti alla categoria Amici del Premio riceveranno le nostre newsletter e saranno annoverati nei materiali della comunicazione, nonché nel libro vincitore.

VINCITORI 2021 – SECONDA EDIZIONE

Primo premio assoluto a :

JAVIER ATOCHE INTILI con la tesi di dottorato intitolata Lima la moderna: migrazioni europee e sviluppo dell’architettura peruviana del XX secolo (1937-1969). Gli edifici multipiano come patrimonio architettonico.

Motivazioni: Si apprezza l’ampio respiro storico-geografico del testo, sostenuto da un vasto e ben illustrato corredo iconografico nonché la ricchezza di spunti critici che vanno oltre la semplice descrizione delle opere e degli autori ad esse legati.

La tesi di dottorato “ Lima la Moderna”, sarà edita in un volume per i tipi della casa editrice DOM-Publisher di Berlino, uno tra i principali editori internazionali di Architettura, partner del Premio. Sarà inoltre pubblicata sul sito del Premio.
In occasione della premiazione, data da stabilire, il vincitore riceverà anche una targa e un diploma e sarà ospite per il soggiorno veneziano presso l’Hotel-Ristorante la Calcina.

Secondo classificato (Premio Hausbrandt) :

MICHELA PIRRO con la tesi di dottorato intitolata Ricostruire l’Italia: l’opera della Pontificia Commissione Centrale per l’arte Sacra in Abruzzo e Molise nel secondo dopoguerra (1945-1975).

Motivazioni dell’attribuzione del secondo Premio (Hausbrandt) : Appaiono degni di nota il ricorso a documenti inediti e di grande interesse, nonché la metodologia e la costruzione logica ottimamente congegnate: procedendo dal generale al particolare e scegliendo un caso studio molto appropriato, oltre che circoscritto nel tempo e nello spazio.

La tesi di dottorato “Ricostruire l’Italia” sarà pubblicata sul sito internet del Premio. In occasione della premiazione, data da stabilire, il vincitore riceverà anche una targa e un diploma e sarà ospite per il soggiorno veneziano presso l’Hotel-Ristorante la Calcina.

Nel ringraziare tutti per la partecipazione diamo appuntamento per la premiazione ufficiale che avverrà in data e luogo che verranno comunicati con altro avviso.
Un grazie particolare per la gentile ospitalità al Padiglione Nazionale della Repubblica Dominicana alla 17a Biennale di Architettura di Venezia, alla sua curatrice dott.ssa Roberta Semeraro e al rappresentante in loco, signora Iris Peynado, della commissaria del Padiglione.

VICITORI 2018

Presso l’Ateneo Veneto, in concomitanza con la Biennale di Architettura di Venezia 2018 si è svolta la premiazione della prima edizione del Premio Letterario La Calcina John Ruskin.

I VINCITORI

Primo premio categoria saggio monografico a ELISA PILIA

Primo premio categoria saggio breve a ELISABETTA CONCINA

Premio Speciale “Venezia” a ROSSELLA BAROZZI

Premio Speciale “Antico e Nuovo” a DAVIDE DEL CURTO

Menzioni speciali : Gianluca Evels/Stefania Papitto; Lorenzo Mingardi/Daniela Lepore/Alessandro Sgobbo/Federica Vingelli; Paolo De Marco.

MOTIVAZIONE DEI PREMI

A seguito dei moltissimi lavori arrivati e di proposte letterarie molto diversificate la giuria ha deciso di dividere il primo premio in due categorie: saggio monografico e saggio breve.

Su questa base la commissione ha scelto all’unanimità per la prima categoria lo scritto di Elisa Pilia “Urban ruins. Memorial Value and contemporary role ” per l’originale approccio ad un tema complesso,  combinando analisi storica e indagine critica composta tra il mondo mediterraneo e quello anglosassone, e accompagnata da una serie di apparati.

Per la seconda categoria del saggio breve, la commissione ha scelto il testo di Elisabetta CONCINA “La Ca’ d’oro, da icona monumentale a modello di architettura veneziana tra Ottocento e Novecento” per l’attenta indagine storico critica che apre importanti prospettive di ricerca.

La commissione ha ritenuto meritevole del Premio Speciale Venezia lo scritto di Rossella Barozzi ” La Corinthia Macchina. Jacopo Sansovino e la Scuola Grande della Misericordia” per l’ampia e articolata indagine accompagnata dall’uso di strumenti innovativi. Per il Premio Speciale “Antico e Nuovo” la commissione ha riconosciuto meritevole il saggio di Davide Del Curto ” Il restauro é morto? Viva il restauro!” per la spiccata attenzione alle dinamiche in corso.

Il testo vincitore della prima categoria sarà pubblicato in un volume iniziatore di una collana per i tipi della DOM-Publichers, uno tra i principali editori internazionali di Architettura, partner del Premio.

Mentre il testo vincitore della seconda categoria sarà pubblicato nella prestigiosa rivista dell’Ateneo Veneto, partner del Premio.

Invece i Premi Speciali e le Menzioni saranno pubblicati nell’arco dell’anno 2018 nel sito del Premio stesso.

Mentre il testo vincitore della seconda categoria sarà pubblicato nella prestigiosa rivista dell’Ateneo Veneto, partner del Premio.

Invece i Premi Speciali e le Menzioni saranno pubblicati nell’arco dell’anno 2018 nel sito del Premio stesso.

Mentre il testo vincitore della seconda categoria sarà pubblicato nella prestigiosa rivista dell’Ateneo Veneto, partner del Premio.

Invece i Premi Speciali e le Menzioni saranno pubblicati nell’arco dell’anno 2018 nel sito del Premio stesso.

EnglishItalian