FAQ

I testi devono riferirsi necessariamente alla città di Venezia?

Non necessariamente. Possono riguardare anche altre città.

 

Gli scritti devono essere solo tesi di dottorato?

No. Possono essere relazioni a convegni, articoli, saggi . Possono essere testi già pubblicati o anche inediti.

 

I temi devono riguardare questioni di carattere urbanistico?

No. Scritti di architettura nella accezione più ampia. I temi possono avere carattere teorico, critico, riferirsi alle condizioni della città contemporanea, ma anche affrontare specifiche tematiche disciplinari.

 

Vi è un limite al numero di battute del testo?

No. Ma l’esclusione dei libri tende a limitare lo sviluppo degli scritti. Le dimensioni ottimali sono quelle del saggio intorno alle 20.000 battute. Ma non vi sono limiti tassativi.

 

Possono essere ammesse opere realizzate in collaborazione?

Sì. In tal caso si richiederebbe il nominativo di un referente, pur attribuendo l’eventuale riconoscimento a tutti i firmatari.

 

Esiste un limite di età per i partecipanti?

No.

 

Il bando è riservato solo a dottori di ricerca o laureati in architettura?

No. Il bando è aperto a chi “abbia scritto di architettura…”. Verrà valutata la dignità scientifica del testo: qualità della scrittura, correttezza dei riferimenti bibliografici, coerenza delle argomentazioni, originalità del pensiero, ecc.