VINCITORI 2021 – SECONDA EDIZIONE

Primo premio assoluto a :

JAVIER ATOCHE INTILI con la tesi di dottorato intitolata Lima la moderna: migrazioni europee e sviluppo dell’architettura peruviana del XX secolo (1937-1969). Gli edifici multipiano come patrimonio architettonico.

Motivazioni: Si apprezza l’ampio respiro storico-geografico del testo, sostenuto da un vasto e ben illustrato corredo iconografico nonché la ricchezza di spunti critici che vanno oltre la semplice descrizione delle opere e degli autori ad esse legati.

La tesi di dottorato “ Lima la Moderna”, sarà edita in un volume per i tipi della casa editrice DOM-Publisher di Berlino, uno tra i principali editori internazionali di Architettura, partner del Premio. Sarà inoltre pubblicata sul sito del Premio.
In occasione della premiazione, data da stabilire, il vincitore riceverà anche una targa e un diploma e sarà ospite per il soggiorno veneziano presso l’Hotel-Ristorante la Calcina.

Secondo classificato (Premio Hausbrandt) :

MICHELA PIRRO con la tesi di dottorato intitolata Ricostruire l’Italia: l’opera della Pontificia Commissione Centrale per l’arte Sacra in Abruzzo e Molise nel secondo dopoguerra (1945-1975).

Motivazioni dell’attribuzione del secondo Premio (Hausbrandt) : Appaiono degni di nota il ricorso a documenti inediti e di grande interesse, nonché la metodologia e la costruzione logica ottimamente congegnate: procedendo dal generale al particolare e scegliendo un caso studio molto appropriato, oltre che circoscritto nel tempo e nello spazio.

La tesi di dottorato “Ricostruire l’Italia” sarà pubblicata sul sito internet del Premio. In occasione della premiazione, data da stabilire, il vincitore riceverà anche una targa e un diploma e sarà ospite per il soggiorno veneziano presso l’Hotel-Ristorante la Calcina.

Nel ringraziare tutti per la partecipazione diamo appuntamento per la premiazione ufficiale che avverrà in data e luogo che verranno comunicati con altro avviso.
Un grazie particolare per la gentile ospitalità al Padiglione Nazionale della Repubblica Dominicana alla 17a Biennale di Architettura di Venezia, alla sua curatrice dott.ssa Roberta Semeraro e al rappresentante in loco, signora Iris Peynado, della commissaria del Padiglione.